Vita del coro
   
Media
   

All Rights Reserved!  - Choir of the Saint Stephen Basilica - 2006-2011.

   
   

Musica da scaricare

Harmat Artúr: De profundis (2:54) - Musiche da scaricare dal nostro CD intitolato 'A 100 éves a Szent István Bazilika Kórusa'

Arturo Harmat (1885-1962) studiò musica sacra e l’arte di composizione musicale a Esztergom dal 1889 al 1894, sotto la guida di Ferenc Kersch; in seguito continuò gli studi dell’arte di composizione musicale all’Accademia di Musica (di Budapest). Dal 1922 fu direttore del coro nella Chiesa Parrocchiale di Centrocittà di Budapest, dal 1938 della Basilica Santo Stefano. Nel 1926 fondò la cattedra di Musica Sacra e di Formazione di Maestro di Cappella presso l’Accademia di Musica a Budapest. Compose prevalentemente delle opere di carattere sacro: messe, cantate, motetti, psalmi.

L’opera della registrazione presente fu composta dopo il 1938, vale a dire che il maestro-compositore la dedicò al coro della Basilica.


Kersch, Ferenc: Stabat Mater (4:26) - Musiche da scaricare dal nostro CD intitolato 'Cento anni della Musica Sacra in Ungheria'

Ferenc Kersch (1853-1910) era per un breve periodo un allievo di Liszt. In seguito insegnava in liceo, più tardi diventava direttore di coro prima a Nagyvàrad poi, dal 1897 alla Basilica di Esztergom dove instaurava una musica sacra ritenuta esemplare dal punto di vista sia artistico sia liturgico. Componeva 17 messe, 3 requiem e pareccie altre opere di musica sacra. Il brano di musica da coro della registrazione fa parte alla serie "Concentus Sacri" in cui si avverte una forte influenza di Liszt.


Lajtha, László: O gloriosa (5:06) - Musiche da scaricare dal nostro CD intitolato 'Cento anni della Musica Sacra in Ungheria'

László Lajtha (1892-1963) studia composizione musicale all'Accademia Musicale di Budapest dal maestro  Viktor Herzfeld, a Parigi da Vincent d'Indy. Nel 1913 prende il dottorato in economia  all'Università di Scienze di  Budapest. Nel 1910 comincia una ricerca per raccogliere i canti popolari giungendo in tale lavoro al livello dell'attività di Bartók e Kodály. Le sue composizioni musicali sono piuttosto di orientazione francese; La maggior parte delle sue composizioni è uscita a Parigi. Le sue opere di carattere religioso nascono nell'ultima parte della sua vita: due messe e tre inni dedicati a Maria di cui è stato registrato l'ultimo.


Zoltán Kodály: Veni, veni Emmanuel  (4:20)

Il concerto è stato registrato nel periodo dell'Avvento del 2006, nella Basilica Santo Stefano.